Lampada anulare

Lampada anulare Neewer RL-18

 

Per le foto in studio cerco spesso qualcosa di diverso per avere scatti particolare e uno degli effetti che volevo provare era un illuminatore anulare. Non avendolo mai provato non sapevo quali potevano essere le potenze in gioco ed ho voluto testare un prodotto economico trovato su internet.

L'illuminatore in oggetto genera una luce continua prodotta da un neon (non da led) ed ha un potenziometro per accenderlo e regolarne la potenza, oltre a questo viene venduto con un comodo cavalletto con tre piedi con il quale si può decidere comodamente sia l'altezza che la larghezza della base d'appoggio e un estensione finale flessibile che da la possibilità di inclinare l'illuminatore verso il viso della persona ritratta (molto comodo!).

Nella borsa semirigida invece si trova l'illuminatore con presa italiana e due serie di plastiche da montare davanti al neon che diffondono la luce in modo molto uniforme, una serie bianca e una arancione.

Il tutto è di facile trasporto e pesa poco, nella borsa si trova una struttura di polistirolo tagliata su misura che evita di far prendere botte dirette alla lampada.

Prove in studio

 

Una volta montato il sistema si rileva sufficientemente stabile e l'altezza massima di estensione è attorno ai 2,5 metri, dando la possibilità di utilizzare la luce anche da un punto di ripresa rialzato.

Appena accesa la lampada ha necessità di scaldarsi per dare il massimo dell'illuminazione (circa 2 minuti).

Partiamo con il dire che la luce alla minima potenza non è fastidiosa per gli occhi e si riesce a sopportare facilmente, alla massima potenza invece incomincia il fastidio e dopo una sessione di pochi minuti il fastidio è evidente. Nonostante l'effetto non proprio gradevole sugli occhi, la luce a disposizione non è poi molta, mi sono ritrovato con le seguenti terne a massima e minima potenza:

 

- Massima potenza

Tempo 1/125

Diaframma f2.2

Iso 100

 

- Minima potenza

Tempo 1/200

Diaframma f2.2

Iso 500

 

Da questi valori si possono estrapolare tutti i dati relativi ad altri tempi e diaframmi ma quello che salta subito all'occhio è che per poter scattare con un diaframma a 5.6 dobbiamo salire con gli iso di quasi 3 stop, che ad oggi non sono problematici per la maggior parte delle macchine fotografiche ma fanno comunque perdere nitidezza alla foto.

I tempi che ho scelto per la massima potenza sono il limite per scattare una persona ed avere delle foto nitide, infatti in alcuni casi ho avuto del micromosso, 1/200 reputo sia la veloce ottimale per soggetti non dinamici.

Con l'installazione del diffusore arancione si perdepoco più di uno stop di luce rispetto a quelli bianchi.

Per quanto riguarda il bilanciamento del bianco si hanno dei buoni risultati tra i 4100 e i 4400 Kelvin ma la temperatura cambia tra minima e massima potenza ed ho notato anche delle dominanti tra scatti probabilmente dovute ad una non perfetta costanza della luce emessa.

Per concludere questa lampada è interessante per alcuni tipi di scatti e per il cerchio di luce che si crea sulla pupilla del soggetto, ma la potenza in gioco è relativamente bassa e va valutato il fatto che difficilmente si potrà scattare a diaframmi chiusi se non alzando notevolmente gli Iso. La versione a Led dovrebbe avere colori più stabili ma non penso abbia una potenza superiore anche perchè accecherebbe il soggetto.

 

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