A99M2+70-400G

A99M2 con Sony 70-400 G

 

La prima versione di questa lente è stata presentata sul mercato nel 2008, stesso anno in cui la Sony presentava la sua prima Full Frame professionale, la Sony A900.

L'estensione di questo zoom è attualmente la maggiore sul mercato con una moltiplicazione di circa 5,7X contro il 4X del nuovo Sony 100-400 per attacco E ed il Canon.

La prima versione si diversifica dalla seconda per il colore (grigio la prima versione e bianco la seconda), per la tropicalizzazione (assente nel primo modello e presente nel secondo) e per il motore AF (più perfomrante nella seconda versione). Nonostante tutte queste differenze a livello ottico non sono state fatte modifiche e la velocità nonchè la precisione dell'AF sulla A99II sono assolutamente molto buone, tanto da poter seguire con estrema facilità una partita di rugby, gioco con fasi molto concitate e con cambi di direzione repentini.

Esternamente la lente presenta i bottoni per il blocco del fuoco (su tre lati) e un selettore per AF/MF oltre ad un limitatore di fuoco da 3 a infinito. La messa a fuoco minima di questa lente infatti parte da un ottimo valore di 1,5 metri che le da la possibilità di avere un buono sfocato a 400mm nonostante il diaframma minimo di 5.6.

La A99II è completamente compatibile con questa lente ed utilizza entrambi i sistemi di AF, sia quello illuminato dallo specchio traslucido che quello affogato sul sensore ed è inoltre possibile utilizzare il limitatore di fuoco impostandolo sulla macchina che in situazioni di distanza del soggetto conosciuta, rende l'AF incredibilmente veloce e preciso.

Sony A99II + 70-400 G @ F8 800 ISO

Crop 100%

Sony A99II + 70-400 G @ F8 1600 ISO

Crop 100%

Per concludere

 

I risultati sono molto buoni e la lente ha seguito egregiamente le azioni in campo mantenendo i soggetti a fuoco quando richiesto.

La minore velocità e reattività del motore di messa a fuoco non ha inciso in maniera avvertibile, probabilmente le differenze si possono apprezzare su scatti a soggetti molto piccoli e in rapidissimo movimento come i piccoli uccelli nella fotografia naturalistica.

Con l'AF agganciato al soggetto è un piacere lavorare anche con soggetti molto simili il sistema lavora egregiamente mantenendolo aggangiato correttamente e la presenza di ostacoli davanti o dietro non mettono in crisi la macchina che rimane concentrata fino alla perdita del soggetto dal frame.

In basso a destra ho condiviso una sequenza dove ho agganciato un giocatore che si è lanciato con i suoi compagni di squadra sul fondo e poi una bandierina che si è frapposta tra me e il giocatore mentre ruotavo la macchina per seguire la scena e non lo ha mai lasciato ne perso il fuoco, inoltre la sequenza è fatta scattando solo alcuni frame, durante l'inseguimento infatti se si ha l'accortezza di non lasciare completamente il pulsante di scatto il tracking continua a lavorare e si può scattare solo quando serve mantenendo il soggetto a fuoco e senza dover far ripartire il tracking.

La coppia in azione

 

 

Di fianco vedrete alcuni scatti eseguiti con l'accoppiata durante una partita di Rugby svoltasi nello stadio de L'Aquila.

I 42 Mpx e l'assenza del filtro AA della A99II possono mettere in crisi lenti zoom con i ritagli al 100%, ma non è il caso di questo ottimo zoom! la definizione da la possibilità di utlizzare senza nessun problema il ritaglio Apsc della camera e andare anche oltre rendendo di fatto questo zoom un fantastico 70-600 con un escursione focale di quasi 8,6X!

il peso dell'ottica è di circa 1.490gr contro i 1.395 del nuovo Sony 100-400 e i 1.550 gr del Canon 100-400 entrambi con un escursione minore.

La macchina fotografica è ancora abbastanza bilanciata anche se la presenza di un vertical grip aiuta nelle sessioni fotografiche più lunghe (almeno per le mie mani) visto che il corpo della A99II ha diminuito le sue dimensioni rispetto alla A99 riprendendo il corpo della A77II e spesso mi trovo con il mignolo fuori dall'impugnatura che risulta quindi meno comoda, visto che macchina più lente pesano circa 2,4Kg.

A tale proposito ho trovato un pò troppo corto il supporto per il cavalletto/monopiede che infatti è stato allungato nella seconda versione, risulta per me scomodo quando si appoggia la macchina che non rimane stabile ma si china in avanti e rende il tutto instabile e questo è pericoloso nelle sale stampa quando si lavora di fretta perchè la macchina può rotolare a cadere.

Ho lavorato per l'intera partita a f8 sia per avere una maggiore nitidezza (a questo diaframma trovo che la lente dia il meglio di se) che un pò più di profondità di campo soprattutto a 400mm, dove infatti la pdc è spesso di pochi cm.

lavorare a diaframmi chiusi porta ad avere inevitabilmente degli Iso alti (i tempi devono rimanere molto brevi per evitare il mosso), ma la resa del sensore è talmente buona che si può lavorare anche a 3200 iso e non avere un rumore fastidioso al 100% soprattutto per un utilizzo fotogiornalistico.

La lente a tutta apertura presenta una leggera morbidezza (parliamo sempre di ritagli al 100%) e un minor contrasto (facilmente recuperabile in post produzione) soprattutto dai 300mm in su, chiudendo già a 7.1 la lente è sempre perfetta su tutto il fotogramma e regge bene fino a 11, oltre la perdita di nitidezza incomincia a farsi evidente.

Ho personalmente testato il moltiplicatore Sony 2X montato con la A99II e devo dire che la qualità ne risente notevolmente e trovo poco sensato utilizzarlo, senza contare che c'è la perdita del sistema AF. Non ho avuto modo di utlizzare l'1.4x.

 

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